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June 28

Orfeo 9...the show must go on

Gasatissimi e soddisfatti dalla performance dell'altra sera! Non ho lanciato nessuna delle mie famigerate SSP (Stecca Stacca Palle) ma - e stavolta concedetemi di essere immodesta - ho tirato fuori una grinta che non credevo di avere. Quando alla fine della mia esibizione è partito l'applauso mi è venuto l'istinto di fermarmi e prendermelo tutto... cazzo, il palcoscenico è una droga. Peggio dei pistacchi, della Nutella, del giochino che mi aveva linkato Adele dove potevi vestire e acconciare i capelli agli avatar...peggio.
Grazie a chi mi ha dato il suo in bocca al lupo sia qui sul blog sia tramite sms, telefono, fax, raccomandata, telegramma, segnali di fumo, ultrasuoni delle balene, clacson di motoape... il sacrificio di tutti quei lupi crepati, di tutte quelle balene stitiche, il "muchas mierdas" di mia mamma fan scatenata di Miguel Bosè in Operazione Trionfo...mi son serviti! E ora aspettateci nelle vostre città... stiamo arrivando! HIHIHIHIHIIHHIH! (risata alla Rupert Sciamenna).

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...le foto sono di Simone Cecchetti:  http://www.stazionebirra.it/orfeo9.html

June 25

Domani

Manca poco. Che posso dire di questo spettacolo? Che sarà particolare. Orfeo 9 è un'opera complessa.
Non aspettatevi un musical di Broadway, con 1000 ballerini e scenografie magnificienti, ma neanche un semplice concerto... quello che abbiamo realizzato è una via di mezzo, un modo per rendere omaggio a "Orfeo 9" solo ed esclusivamente con le nostre risorse, che non saranno state molte ma di certo impiegate al massimo. Quello che speriamo è che il nostro Tributo susciti interesse... chissà che non riusciamo a riportare "Orfeo 9" in scena come Dio comanda, un giorno.
...e fu così che durante lo spettacolo la Cafarogna (ormai è il mio appellativo fisso) fece una stecca allucinante...
uahahhah noooooooooooooooooooooo... speriamo bene!!


June 17

Sul treno...

Tipo che dormiva sul treno Mestre-Verona: GRAZIE DI ESISTERE!!!
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Cioè... l'assistere a queste scene ti infonde gioia di vivere :)


...

L'eclisse è un fenomeno che può affascinare, stupire, ma può anche far paura e sconfortare.
E' temporanea, quasi fulminea, ma quando la si vede - la si vive - il tempo sembra scorrere lento, lentissimo.
Ho perso il conto dei giorni durante la mia eclisse.
Solo ora inizia ad essere più tenue il ricordo dello sconforto provato in quegli interminabili momenti senza luce.
Solo ora è più forte in me la consapevolezza che il sole torna a splendere, sempre.

Ed ora torniamo "ilari" che non se ne può più ... :)

May 21

...

 
In effetti sembra notte fonda...
...l'ennesima eclisse tra un dolore e un altro...
May 16

storie di ordinaria xenofobia

Vi dico solo che la vittima ero io.
Ieri pomeriggio mi trovavo sul tram, abbastanza affollato, ma non così tanto da dover stare appiccicata alla gente. Tuttavia è capitato che, a causa dei movimenti bruschi del tram, sfiorassi "col giubotto" un senegalese che mi era affianco. La sua prima reazione è stata una gomitata tra le scapole (le mie).
Ho pensato avesse perso l'equilibrio e, dolorante, ho continuato a guardare fuori ascoltando musica.
Altra frenata brusca. Perdo leggermente l'equilibrio e il mio piedino sfiora la sua scarpa da ginnastica n. 48. Mi sferra un calcio alla caviglia.
Lì inizio a intuire che evidentemente ce l'ha con me e mi allontano, con gli occhi sgranati. Mi avvicino alle porte, la prossima è la mia fermata.
Non appena le porte si aprono il senegalese mi dà una spinta verso fuori e se ne scappa al primo vagone...
 
mha.
 
solo perchè sono calabrese ._.
May 13

Io che piango sull'autobus ascoltandola :)

Ti giri e cerchi di parlare
Da quale sogno vuoi tornare
Da quale angolo lontano
Ombre a rincorrersi sul muro
Mi viene incontro il tuo profumo
E’ un mare calmo l’incoscienza
E ho bisogno di te
Pazienza
Che strani giorni amore
Si muovono le nuvole

Onde a toccare il cielo davanti a noi
Dammi le tue mani
Sei entrato senza far rumore
Hai preso tutte le parole
Ed hai sprecato ogni mia forza
Una rincorsa per le scale
Un’altra strada da sbagliare
Non ho mai fatto penitenza
Bastavi tu
Pazienza
Che strani giorni amore
Si cercano le nuvole
Onde a bucare il cielo davanti a noi
Prendimi le mani
Che strani giorni amore
Si cercano le nuvole
E darsi tutto e farsi male
E andare a fondo, a fondo per cercare
Svegliati, sali su, fino a me
Brilla già in ogni via la tua luce
Chissà se avremo un’occasione
Ancora un cambio di stagione
Io benedico la tua assenza
Beata me
Pazienza
Che strani giorni amore
Leggeri tra le nuvole
E resta addosso il male e il bene
Nascondo tutto, tutto nelle vene
Come sorridi tu, nessuno
Come mi guardi tu, nessuno
Oltre satelliti e aquiloni, seguirti ancora
Arriverà domani
Splende già in ogni via quella tua luce
 
Pazienza - Gianna Nannini- Gianna Best cd1

 

 



May 10

Benvenuto Jr.

Perchè io sapevo che prima o poi il destino ci avrebbe fatto rincontrare.
Sapevo che non poteva essere così ingrato da sparire e senza lasciarmi alcuna traccia della sua esistenza.
Spero che adesso sia felice con lei.
A me, il compito di crescere il frutto del loro amore galeotto: PASQUALINO O'SQUAL JR.

Recuperato vagabondo e solingo in quel di Firenze, grazie alla solerte Adele, ora O'Squal Junior vive con me nella Capitale,
e mi ha giurato amicizia eterna e fedeltà su Ponte Milvio. Il Tevere gelosamente custodisce la chiave del nostro lucchetto.

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May 05

5 maggio


Oggi faccio 25 anni... 25 anni strappati all'agricoltura, come dico sempre.
Urge una sola riflessione a sto punto, breve ma pertinente:
'nvecchiài!
(Per i non-calabresi) in pratica da oggi Ilaria è:
appassita, avvizzita, incanutita, sfiorita, logorata, declinata, decaduta, maturata, inbiancata, incartapecorita, stagionata, sciupata, caduta in disuso, svigorita.
Una giovincella.


April 24

Stand by

Sono momentaneamente in stand by, e lo sarò per circa 7 giorni causa ritorno nella soleggiata (speriamo)Terronia.
Per qualsiasi comunicazione di tipo urgente lasciate pure un messaggio qui.
Contattatemi  invece direttamente sul cellulare per le comunicazioni più idiote, ma SOLO se strettamente necessario.
Purtroppo per voi, sono pochi i fortunati a possedere il numero...
HALOA!


April 15

sti paparazzi...

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...ma lasciateci in pace ogni tanto, no!?

 

April 09

Elezioni

La cassetta della posta chiede pietà: straborda di volantini elettorali; la svuoto e a distanza di poche ore la ritrovo colma. Carta sprecata, che nessuno di questi aspiranti politicanti si prenderà la briga di portare al macero e riclicare...
E i poveri alberi, se potessero scegliere che fine fare di certo opterebbero per essere trasformati solo ed esclusivamente in carta igienica, che almeno è utile all'umanità...
Certe facce di cazzo da non credere, modificate visibilmente con Photoshop e nonostante tutto terrificanti: proprio oggi mi è capitata tra le mani una brochure elettorale con il primopiano del candidato, tutto sfocato: forse voleva dare l'impressione di essere un'entità celeste, candido lui... come a comunicare "di me ti puoi fidare, sono in contatto con Dio";
a me sembra solo che si sia rivolto ad un fotografo col Parkinson.
Ma la cosa spettacolare sono le lettere, imbustate, affrancate e spedite al singolo cittadino, indirizzate proprio a suo nome, per far capire che il politicovuole instaurare un rapporto privilegiato e di amicizia con il signor Caio, come con suo cugino Sempronio; con Grazia, con Graziella e la sua amica Annacammilla...con tutti. Una di queste lettere, oggi, è finita tra le mie mani. Spedita "personalmente" da un candidato sindaco di Roma, tale F.R.alla mia padrona di casa.
E' commovente.
Cara I. T., (e già mi sentirei onorata che lui mi chiami "cara" e che per di più conosca il mio nome!)
mi sono candidato a sindaco perchè voglio dedicarmi a Roma (ah si? Pensavo volesse occuparsi di caccia e pesca a Poggibonsi...)
I problemi non mancano, e so che tocca al Sindaco affrontarli (Nooo...perchè tagliare fuori così Grande Puffo?)
[...] Il suo voto contribuirà a una scelta importante per il futuro della nostra città.
Potremmo dover affrontare nuove emergenze sociali: la situazione economica delle famiglie, delle persone anziane, i lavoratori precari
( nuove emergenze?! Sono vecchie come il cucco!)
[...] Ho capito che non c'è tempo da perdere, che bisogna rimboccarsi le maniche, ho bisogno del Suo aiuto!

Se la signora I. T. non fosse morta 7 anni fa l'avrebbe votato di certo.






April 04

Random

Sorseggio un bicchiere di vino (anche 2). I Cesaroni in tv. Il pupazzo gonfiabile Shrek, col suo sorrisetto che stasera non sopporto, sovrasta gli altri pupazzi e domina indolente sulla mia camera. L'armadio, re incontrastato di questo bordello, sta scoppiando e implora di essere svuotato. La chitarra mi chiama, ma io stasera non rispondo...c'è il letto che mi aspetta. Aspetta che mi ci adagi sopra, per regalarmi qualche ora di meritato riposo. Mentre invece quel gran bastardo del lume ikea, quello che al buio mi sembra un alieno, apetta che si facciano le tre di notte per terrorizzarmi ancora.
Domani è sabato. Parola d'ordine: PASSIVITA'.
Lunedì, cena di gala. Parola d'ordine: MONDANITA'
Giovedì, Max Gazzè. Parola d'ordine: FELICITA'
Giovedì, prove. Parola d'ordine:VAI A CANTA'
Sabato, Fiera. Parola d'ordine: ATTIVITA'
Domenica, Fiera. Parola d'ordine: CIA CIA' CIA'
Firenzeeeeee aspettamiiiiiiiiiii :)))


March 31

è il momento di svegliarmi

Sei venuto a convincermi
o a biasimarmi per ciò che non ho ancora imparato
Sei venuto a riprendermi
Orfeo malato dai forza e coraggio al tuo canto eccelso

Portami con te non voltarti
conducimi alla luce del giorno
Portami con te non lasciarmi
Io sono bendata ma sento già il calore


È il momento di svegliarmi
é tempo di rinascere
Sento addosso le tue mani
ed è un caldo richiamo perché
ho bisogno di svegliarmi
di prendermi cura di te
Ritorno alla vita….

Sei venuto a difendermi
a liberarmi imponendo oltremodo la tua ostinazione
Sei venuto a riprendermi
eroe distratto da voci che inducono in tentazione

Portami con te non ascoltarle
conducimi alla luce del giorno Portami con te non lasciarmi
Il varco è vicino ed io sento già il tepore

È il momento di svegliarmi
é tempo di rinascere
Sento addosso le tue mani
ed è un caldo richiamo perché
ho bisogno di svegliarmi...
... è il momento di svegliarmi

Ritorno alla vita….
Ritorno alla vita….
Ritorno alla vita….
Ritorno alla vita….

 

ORFEO- Carmen Consoli- Stato di Necessità(1999)

Non so quante volte l'avrò già postata...oggi più che mai è la mia canzone.



March 29

E' fatta...

Signore e signori, madame e cavalieri, da giovedì 27 ore 16 sono stata proclamata ufficialmente GIULLARE DI PIAZZA MELOZZO DA FORLì!
Ah, si, e anche dottoressa in Editoria e giornalismo, ma quella è una cosa secondaria.

La cosa più importante è che ora sono un giullare con tanto di cappellone a tre punte e pon - pon (vedi foto laurea) con l'approvazione benemerita concessa dal sig. Fiorello Rosario - si legge sulla pergamena consegnatami; sulla stessa pergamena  mi si ringrazia per il contributo fornito al patrimonio artistico e musicale della Repubblica Italiana. Per non deludere Fiorello e le grandi aspettative degli abitanti della piazza sto migliorando il mio repertorio imitativo: con Pino Daniele e Carmen Consoli non ci sono problemi, sono il mio cavallo di battaglia; ma devo ancora perfezionare Gianni Morandi, Enrico Ruggieri, Umberto Tozzi, Gianna Nannini (è difficilissima) e Eros Ramazzotti.
Una delle performance che tutti richiedono sempre a gran voce è il balletto dell'indiano della pubblicità delle Vigorsol, che mi somiglia tra l'altro. E ho in serbo tante novità.

Ma passiamo alla seconda qualifica, la laurea. Non ho ancora visto i filmati e quindi non so cosa in realtà sia uscito dalla mia bocca durante la discussione... con tutta probabilità minchiate. Ma, evidentemente, ben ponderate. L'unica cosa che ricordo (e che mi ha detto anche mia sorella) è che a un certo punto è arrivato un tipo che sembrava Caparezza e s'è seduto in commissione  e io ho iniziato a balbettare e a confondermi. La sua presenza mi deconcentrava. Lo vedevo divertirsi a parlottare con gli altri prof e a scarabbocchiare il foglio che aveva davanti. E che diamine. La figura di merda però è arrivata puntuale durante la proclamazione…e quella me la ricordo bene :)

Io, in piedi, davanti ai prof. (in piedi anche loro); la proclamazione, l'applauso. Io che mi prendo l'applauso e mi avvicino alla commissione per stringere la mano a tutti ma che sentendomi ancora pesantemente vessata dalla presenza immotivata del Caparezza, do' la mano per prima cosa a lui. Che non c'entrava un cazzo. La mia relatrice e il mio correlatore si saranno detti: e mo' questo si prende i ringraziamenti!

Tra gli applausi e le congratulazioni della commissione giro i tacchi e - ancheggiando e lanciando sguardi compiaciuti al pubblico, come una diva di
Hollywood alla notte degli Oscar - mi reco fiera e baldanzosa al mio posto.........."SIGNORINA, DOVE VA, DEVE FIRMARE QUI"!!
Torno alla cattedra cimentandomi in una corsetta zoppicante e rompendo l'incanto precedente (daltronde prima ancheggiavo perchè mi facevano male le scarpe)

fiuf....è andata.




March 26

moru moru moru moruuu

...non sono morta. Però da domani riprendo a vivere.
Da domani alle 15, si spera, il mio corpo ricomincerà a nutrirsi con la stessa avidità e goduria di un tempo, la mia voce tornerà a emettere suoni gradevoli e non gracchianti, i miei occhi torneranno a brillare e non saranno più lambiti dalle occhiaie e dalla tensione di questi mesi... due morbide guance scalzeranno questi solchi profondi che ora non fanno che esaltare la prepotenza del mio naso.
Domani mi laureo.
Sono appena passata dalla mia fida parrucchiera trans per fare la solita piega, quella alla Massimo Di Cataldo; spero regga fino a domani, visto che piove. Altrimenti la commissione di laurea dovrà accontentarsi di vedere discutere un Lenny Kravits in tailleur nero e sottogiacca di raso color lilla.
March 13

L'invenzione

Io mi trovavo nel mezzo di una guerra
senza sapere se vivere o ferire
ma ti ho voluto con l'astuzia e la pazienza
e non mi stanco di dire che tu sei...

la mia più grande invenzione
sei di certo il frutto migliore
che ha dato la mia immaginazione
eppure non vedo reale
tu sei la mia più grande invenzione
e forse io sono la tua
io sono la tua...

Per un amore coi piedi sulla terra
ce ne son mille dispersi tra le stelle
come vediamo le cose di ogni giorno
ma più ti conosco e più penso che tu sei...

la mia più grande invenzione
sei di certo il frutto migliore
che ha dato la mia immaginazione
eppure non vedo reale

So che non è dato a tutti
comprendere il tuo segreto
gli altri facciano finta di non vedere
quanta sapienza c'è dietro ad ogni bellezza

tu sei la mia più grande invenzione
sei di certo il frutto migliore
che ha dato la mia immaginazione
eppure non vedo reale
tu sei la mia più grande invenzione
e forse io sono la tua
io sono la tua...


Invenzione- Mario Venuti (Grandi imprese 2003)

March 11

Fiorin Fiorello...

Oggi, grazie alla mia mitica capa Laura, sono stata in trasmissione da Fiorello. Prima fila. Lui a 2 metri da me. Proprio di fronte. Che ogni battuta che faceva si girava e mi vedeva. io non ridevo, piangevo direttamente, come al mio solito. E venuto da noi, ci ha salutato, mi ha dato la mano (e io per poco non gli svenivo addosso). Era in frack perchè aveva da poco girato lo spot con quel matusa di Mike Bongiorno...goduria...
Ho riso così tanto che mi faceva male le mandibola...puccioppo nenti fotu picchì sa fuiu cu Maic dopo il programma...
Il clou della giornata è stato tuttavia conoscere lui, il cattivo per eccellenza, l'attore che anche se interpretasse il Papa buono sembrerebbe sempre un sequestratore... "lo dipingono così ma infondo è bbravo"....

TONY SPERANDEO 
              

March 09

La mia festa della donna

Ho sempre trovato questa festa squallida, o meglio, è il modo in cui molte donne si danno alla pazza gioia proprio l'8 marzo ad essere squallido. La tragedia che colpì le povere 140 operaie nel 1911 a New York (le donne non riuscirono a sfuggire all'incendio divampato in fabbrica) è stata fino ad oggi oggetto di mille strumentalizzazioni e, a dire il vero, per i più scettici sembra si tratti addirittura di un falso storico.
In ogni caso, nessuna tragedia, nessuna conquista raggiunta dalle donne nel campo politico, sociale o economico giustifica in alcun modo o rende indispensabile IL RITO DELLO SPOGLIARELLO MASCHILE l'8 marzo.
A che sono servite le lotte femministe, la strenua ricerca di uguaglianza sociale e politica? Ovvio, a sbavare davanti a un coatto di origine D.O.T. (denominazione di origine tamarra), coi capelli e il corpo untissimi che sculetta in perizoma. e crede fermamente di essere sexy. Che scene pietose.
La mia festa della donna? Una giornata normale. Sveglia ore 11(almeno il sabato me lo concedo!), colazione e pranzo uniti, caffè e via a fare la spesa nel primo pomeriggio con la speranza di fare la furbata e non trovare un casino di gente coi carrelli stracolmi. Ovviamente ci siamo sbagliate. Io e le altre "donne de casa", da brave massaie, abbiamo fatto comunque 180 euro di spesa (è la scorta bimestrale di pasta, olio e cartaigienica!), sgomitando e scansando la casalinga folle che faceva di tutto per impedirci di arrivare vittoriose alla cassa più veloce. Per sistemare la spesa sono diventata muscolosa come Hulk Hogan. Son serviti due viaggi dalla macchina a casa, in due diversi momenti della giornata perchè sennò morivamo collassate. Dopo siamo andate a trovare la nostra Kaiser friend nel suo nido coniugale e ci siamo fermate da lei per una pizza (ovviamente salsiccia e melenzane, per mantenersi leggere). Tornando a casa abbiamo stabilito che non saremmo rientrate se non avessimo trovato in radio "Il solito sesso" di Max Gazzè. E così abbiamo continuato a girare e girare, cantando tutto il cantabile che passavano per radio, ma niente Max...una volta a casa, scolateci due belle bottigliazze di birra e ridendo comedeficienti lo abbiamo ascoltato a palla, come fosse un esercizio spirituale da compiere necessariamente prima di andare a letto. La mia festa.